Zimbabwe. Incubo recessione

di Raffaele Masto

Lo Zimbabwe nell’incubo della recessione. Ieri, sabato, si sono registrate file chilometriche per fare benzina e lunghe code davanti ai supermercati, dove è stata razionata la vendita di acqua in bottiglia e persino della birra. Migliaia di cittadini si sono aggiunti nei gruppi Whatsapp, nati spontaneamente per segnalare i punti vendita dove poter acquistare le varie marche di birra e acqua. Alcuni cittadini hanno segnalato ai giornali che per un farmaco contro l’allergia, pochi giorni fa si spendesse solo un dollaro e oggi invecei ne servono tredici. Lo Zimbabwe nel dicembre scorso si è liberato dalla lunga dittatura di Robert Mugabe durata 36 anni. A luglio, il successore ed ex vice presidente Emmerson Mnangagwa ha vinto le prime libere elezioni, pur tra i dubbi della comunità internazionale e con stretto margine sul diretto avversario, scatenando proteste nel paese, qualcuna delle quali repressa nel sangue.

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