Un incendio scoppiato ieri in un orfanotrofio di Mohammadia, un sobborgo orientale di Algeri, ha provocato la morte di undici persone e il ferimento di altre 19, secondo quello che ha fatto sapere il Dipartimento della protezione civile algerina. Un residente della zona ha riferito all’agenzia di stampa Afp di aver udito l’arrivo dei mezzi di soccorso e le urla dei bambini intorno alle tre del mattino ora locale. Le cause del rogo rimangono al momento ignote.
L’incendio si è verificato mentre l’Algeria è alle prese da diversi giorni con un’ondata di calore estremo che ha provocato quasi 1.000 incendi nell’arco di una settimana. Nella mattinata di ieri, la protezione civile ha detto di avere rilevato 115 incendi boschivi nelle precedenti 24 ore.
Le zone di Bejaia, Tizi Ouzou, Setif, Skikda, Guelma, Mila, Sidi Bel Abbes, Saida e Mascara sono le più colpite. Più di 19.000 uomini sono mobilitati nelle operazioni di spegnimento ed è convolto anche l’esercito.



