La campagna elettorale in Uganda entra nel vivo in vista delle elezioni del 15 gennaio: comizi, slogan, manifesti e – soprattutto – migliaia di magliette gialle che invadono ogni strada del Paese. A Kampala abbiamo visitato un laboratorio sartoriale che non si ferma mai: donne e uomini al lavoro giorno e notte per produrre le t-shirt con il volto del presidente uscente, Yoweri Museveni, al potere dal 1986 e deciso a ottenere il suo settimo mandato. Museveni rivendica crescita e stabilità, ma la sfida è aperta: l’oppositore Bobi Wine accende le speranze di una generazione che chiede cambiamento, lavoro e meno corruzione.
Strade tappezzate di giallo, una “fabbrica del consenso” sempre attiva, una sfida politica che divide e accende il Paese.
Il destino dell’Uganda è pronto a giocarsi voto dopo voto, punto dopo punto
Il servizio di Marco Trovato



