Tunisi, notti di protesta, violenza e gas lacrimogeni

di Stefania Ragusa
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A Tunisi, la polizia ha usato gas lacrimogeni e cannoni ad acqua sui manifestanti mentre le tensioni hanno continuato a salire per la quarta notte consecutiva. Le autorità tunisine hanno arrestato un totale di 632 persone tra domenica e lunedì, durante una notte di proteste e rivolte che ha coinvolto più città del paese. Le rivolte sono iniziate giovedì quando il governo ha bloccato la popolazione a livello nazionale nel tentativo di frenare un’ulteriore ondata di infezioni da coronavirus. Le proteste arrivano sull’onda della crisi economica già latente ma poi peggiorata dalla pandemia. Il coronavirus ha quasi decimato l’industria del turismo tunisina, che già molto provata in seguito agli attentati del 2015. La Tunisia ha registrato 181.885 casi confermati di coronavirus dall’inizio dell’epidemia. Finora ci sono stati 5.750 decessi correlati al virus a livello nazionale. Copiato dalla pagina https://www.ruptly.tv/en/videos/20210119-005-Tunisia–Tear-gas-and-water-cannon-used-on-fourth-consecutive-night-of-protests

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