Secondo l’Onu, nell’ultima settimana almeno 700 migranti sono morti nel Mediterraneo. Alcuni sopravvissuti al naufragio arrivati a Pozzallo il 29 maggio hanno raccontato di essere partiti quattro giorni prima da Sabratha, in Libia, in cinquecento su un peschereccio che ne trainava un altro senza motore con cento persone a bordo, che poi è affondato. Altre cinquecento persone viaggiavano a bordo di un’altra imbarcazione e hanno visto la prima nave inabissarsi, prima di affondare a loro volta. Sono stati recuperati circa 45 corpi ma, secondo l’Unhcr, altri centinaia sarebbero dispersi. Tra le vittime ci sarebbero anche quaranta bambini. Nell’ultima settimana nell’Italia del sud sono sbarcati dodicimila migranti.
(30/05/2016 Fonte: Internazionale)
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