Sud Sudan – I vescovi: «La guerra civile continua. La comunità internazionale si muova»

di Enrico Casale
profughi in sud sudan

La comunità internazionale deve elaborare piani di pace alternativi se gli accordi raggiunti tra il governo del Sud Sudan e l’opposizione armata dovessero fallire. È quanto chiedono i vescovi del Sud Sudan e del Sudan al termine del loro incontro straordinario che si è tenuto recentemente a Roma.
Nonostante le intese firmate nei mesi scorsi dal governo del Presidente Salva Kiir e dalla guerriglia, facente capo all’ex Vice Presidente Riek Machar, i combattimenti continuano in alcuni Stati della Federazione sudsudanese.
I vescovi sono preoccupati che il processo di pace possa fallire facendo precipitare il Sud Sudan nella categoria degli «Stati falliti», ovvero Stati privi di un governo e di istituzioni funzionanti, che diventano preda di bande armate e di gruppi di guerriglia. I Vescovi chiedono inoltre nuovi sforzi per riportare la pace negli Stati del Sudan dove sono attive insorgenze armate, nel Darfur, Blue Nile a Sud Kordofan, lamentando la ripresa dei bombardamenti aerei in quest’ultimo.
(26/01/2016 Fonte: Fides)

 

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