La Repubblica centrafricana accoglierà i migranti espulsi dagli Stati Uniti

di Tommaso Meo

Anche la Repubblica centrafricana (Rca) ha accettato di accogliere persone migranti provenienti da altri Paesi che vengono espulsi dagli Stati Uniti. Washington ha già accordi simili con la Repubblica Democratica del Congo, il Ghana, la Sierra Leone e la Guinea Equatoriale. Intese poco trasparenti che, secondo i senatori democratici, sono costati decine di milioni di dollari agli Stati uniti: in molti casi, gli espulsi hanno ottenuto protezioni legali dai tribunali americani per l’immigrazione contro il loro rimpatrio.

L’accordo con l’Rca è stato discusso durante un incontro del 18 maggio a Bangui da una delegazione americana guidata da Christian Jové Ehrhardt, vice assistente segretario del Dipartimento di Stato, ha detto a Reuters un funzionario del governo di Bangui. «La Repubblica centrafricana accoglierà effettivamente, nell’ambito degli accordi con gli Stati uniti, gli immigrati deportati dalle autorità americane» ha detto il funzionario centrafricano.

Anche l’Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) ha confermato che dovrà assistere i migranti una volta che questi arriveranno in territorio centrafricano. L’Oim ha già fornito assistenza ai deportati da Paesi terzi in altre parti dell’Africa, tra cui la Rdc: quest’anno gli Stati uniti hanno stanziato 85 milioni di dollari all’organizzazione per le sole operazioni in Rca.

Non ci sono al momento ulteriori dettagli su questo accordo né sul numero di migranti che saranno inviati dagli Usa, sulla loro nazionalità o su quando potrebbero iniziare i voli. Tuttavia, una recente sentenza di un tribunale americano indica che i tentativi di espulsione in Rca sono già iniziati: il 22 maggio, il giudice distrettuale statunitense Lee Rosenthal ha emesso un’ordinanza restrittiva temporanea che blocca l’espulsione di un cittadino turco, svelando anche che i funzionari americani avevano pianificato di rimpatriare la persona proprio in Repubblica centrafricana, il 26 maggio successivo.

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