Somalia: soldati somali in Tigray, il governo respinge le accuse

di Valentina Milani
soldati somali
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Il governo somalo ha negato con forza che truppe somale addestrate in Eritrea abbiano partecipato al conflitto nella regione etiope del Tigray. Lo riferiscono i media locali – come Arlaadi News e la televisione somala Sbc – specificando che a negare la presenza di soldati somali in Tigray è stato il ministro dell’informazione Osman Abukar Dubbe parlando nel corso di una conferenza stampa oggi a Mogadiscio.

L’opposizione somala si è scagliata contro il presidente Mohamed Abdullahi Farmaajo accusandolo di aver autorizzato l’impiego di soldati nella guerra in Tigray a fianco delle truppe eritree ed etiopi. La polemica è stata innescata da un rapporto delle Nazioni Unite sulla violazione dei diritti umani da parte delle truppe eritree nel quale si conferma la presenza di reparti di Mogadiscio nella regione settentrionale dell’Etiopia.

Nel rapporto delle Nazioni Unite si parla della presenza di soldati somali in Tigray, ma non si specifica quanti fossero. Il rapporto dice che sono stati trasferiti dai campi militari in Eritrea e inviati nel Tigray. Inoltre, osserva che le truppe erano presenti durante una strage attuata ad Axum che ha provocato centinaia di morti, per lo più bambini e donne innocenti. Oltre ad Axum, la presenza di soldati somali è stata segnalata a Macallè, la capitale amministrativa regionale della regione del Tigray. 

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