Rd Congo, civili uccisi e migliaia in fuga in Nord Kivu

di claudia

Almeno quindici civili sono rimasti uccisi nei violenti combattimenti scoppiati dopo che i miliziani del gruppo M23 hanno attaccato diverse località sotto il controllo dell’esercito congolese nel territorio di Rutshuru, nel Nord Kivu, nell’est della Repubblica democratica del Congo. Migliaia sarebbero le persone in fuga, stando alle testimonianze raccolte telefonicamente dalla France presse.

Se l’intensità degli scontri è diminuita negli ultimi giorni intorno a Sake, nella periferia occidentale di Goma, capoluogo della regione Nord Kivu, le violenze hanno riguardato diverse città e villaggi situati circa 70 chilometri più a nord. “Intorno alle 4 del mattino, l’M23 ha attaccato le nostre forze a Kirima”, ha detto Maisha Faustin, funzionaria amministrativa della zona, sottolineando che è stata tagliata una delle principali vie di rifornimento tra le basi dell’esercito congolese. A circa 10 chilometri a ovest di Kirimia, a Nyanzale, dove negli ultimi mesi si sono rifugiate diverse decine di migliaia di persone, almeno 15 civili, tra cui bambini, sono morti durante i combattimenti. “Le bombe sono cadute sui residenti”, ha detto Ombeni Gasiga, presidente della società civile di Nyanzale, aggiungendo che “la popolazione sta fuggendo verso Kikuku” a nord. 

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