R.D.Congo – 400mila bambini a rischio fame nel Kasai

di Marco Simoncelli
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Il conflitto in corso nella regione centrale del Kasai in Repubblica democratica del Congo (RDC) continua ad avere devastanti conseguenze sulla popolazione. Secondo quanto riportato da un rapporto dall’Unicef, circa 400 mila bambini rischiano di morire di fame se non verranno intensificati gli sforzi umanitari.

Gli scontri tra le forze militari congolesi e i ribelli del capo tradizionale locale Kamwina Nsapu, scoppiati nel settembre 2016 quando è stato ucciso, “hanno creato una tempesta perfetta di povertà e deprivazione per la maggior parte di bambini più vulnerabili” secondo l’Unicef. Sia l’esercito congolesi che le milizie ribelli sono state accusate di aver commesso atrocità generalizzate sulla popolazione.

Secondo l’Onu circa 1.3 milioni di persone hanno dovuto lasciare la regione dallo scoppio delle violenze con la milizia ribelle. La maggioranza degli sfollati sono fuggiti nella foresta senza cibo né acqua e per questo molti sono morti e altri soffrono di gravi livelli di malnutrizione, come riporta AlJazeera. Nell’ultimo periodo le violenze sono diminuite e molti hanno fatto ritorno nella loro terra, ma hanno trovato le loro case distrutte come anche i raccolti.

L’Unicef ha fatto appello per la raccolta di 88 milioni di dollari necessari per far fronte alla crisi del Kasai. Lo scorso dicembre l’Onu ha annunciato il più alto livello di emergenza per l’insieme delle crisi che affliggono la RDC. Lo stesso delle crisi in Yemen, Iraq e Siria. Il paese vive inoltre una grave incertezza politica in vista delle elezioni presidenziali previste per il prossimo dicembre.

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