Pasqua nigeriana

di claudia
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Lagos, Nigeria. Sacra rappresentazione del Venerdì Santo. In occasione della Pasqua molte parrocchie organizzano rappresentazioni viventi della Via Crucis, anche se quest’anno le disposizioni anti-contagio promulgate dalle autorità per contrastare la pandemia hanno diminuito le rievocazioni della Passione durante la Settimana Santa.

Nella nazione più popolosa d’Africa abitano 210 milioni di persone, di cui circa il 40% professa la religione cristiana. Ma nelle regioni settentrionali a maggioranza musulmana, dove dal 2000 è in vigore la legge islamica, le commemorazioni pubbliche della Passione di Cristo sono scoraggiate per timore di attentati terroristici. Negli ultimi 10 anni oltre 5000 cristiani nigeriani sono stati uccisi a seguito di attacchi sistematici da parte dei miliziani di Boko Haram che hanno distrutto almeno 350 chiese. La gran parte delle violenze è avvenuta sul territorio della diocesi di Maiduguri, che include gli Stati di Borno e Yobo come una parte di Adamawa. In complesso, le vittime attribuite a Boko Haram sono circa 30 mila: in larga maggioranza erano fedeli musulmani.

 (foto di Pius Utomi Ekpei/Afp) 

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