Nigeria, società vuole rivoluzionare l’industria alimentare del Paese

di claudia
insicurezza alimentare

Dovrebbe essere operativo nella seconda metà del 2024 l’impianto di lavorazione alimentare all’avanguardia da 1,6 miliardi di dollari la cui prima pietra è stata inaugurata alcuni giorni fa in Nigeria, nello Stato del Delta, alla presenza di rappresentanti di Mict Inc, Tingo Mobile, Tingo Foods, insieme a vari membri del governo e ministero dell’Agricoltura della Nigeria e che, si prevede, fornirà lavoro a circa 12.000 persone. È quanto si legge in una recente nota pubblicato sul sito di Mict, una società tecnologica con sede negli Stati Uniti che opera attraverso una società israeliana e che ha completato, nello scorso dicembre la transazione societaria che le conferisce la proprietà del 100% di Tingo Foods.

“Siamo estremamente orgogliosi di costruire quello che riteniamo essere il più grande impianto di trasformazione alimentare del continente, che ci consente di affrontare il principale svantaggio che l’Africa ha sofferto storicamente, dal dover esportare i suoi prodotti alimentari crudi per la trasformazione, prima di pagare prezzi gonfiati per riportare i prodotti finiti”, si è rallegrato Dozy Mmobuosi, fondatore di Tingo Mobile Limited e Tingo Foods Plc, commentando l’evento. Con il nuovo impianto di lavorazione, “l’impatto positivo che Tingo Foods avrà sulla riduzione delle perdite post-raccolta, ad esempio riducendo significativamente la lunghezza della catena di approvvigionamento, il tempo di stoccaggio e il tempo di transito, migliorerà notevolmente l’approvvigionamento alimentare sia all’interno del continente africano che a livello globale”, ha osservato da parte sua Darren Mercer, amministratore delegato di Mict.

Tingo Foods, che ha sviluppato con successo un’attività di trasformazione alimentare con una capacità attuale per elaborare e vendere all’ingrosso oltre 1 miliardo di dollari di prodotti alimentari all’anno, si è impegnata a gestire l’impianto di trasformazione alimentare attraverso una joint venture. Tingo Foods ha attualmente la capacità di produrre e vendere all’ingrosso alimenti trasformati come riso, miglio, pasta e noodles. La gamma e il volume dei prodotti aumenteranno quindi notevolmente con il lancio del nuovo impianto di lavorazione per includere anche tè, caffè, cioccolato, biscotti, oli da cucina, latte vegetale, bevande gassate e acqua minerale, tra gli altri.

L’obiettivo dichiarato di Tingo Foods è ridurre la dipendenza dell’Africa dall’importazione di prodotti alimentari e bevande finiti e aumentare le sue esportazioni di prodotti made in Africa tra i Paesi all’interno del continente e nel resto del mondo. 

Condividi

Altre letture correlate: