Niger, “il nostro destino sta nelle mani francesi”

di claudia
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 “Il destino del Niger è nelle mani degli stranieri, soprattutto dei francesi, perché da dieci anni il Paese si allinea ai desideri degli occidentali. Quello che vogliono loro è diventato legge in Niger”: è il parere del professore Issoufou Yahaya, docente dell’Università Abdou Moumouni di Niamey, storico ed esperto di scienze politiche. I commenti dell’universitario sono stati espressi a margine della recente celebrazione dei 64 anni della Repubblica.

“Tutto ciò che i francesi volevano, l’hanno ottenuto. Politicamente, economicamente, in sicurezza, poiché hanno stabilito le loro basi dove volevano. Fanno anche quello che vogliono con l’uranio del Niger […] Oggi tutto il Niger è diventato una base al servizio della Francia e del suo desiderio di espansione egemonica in Africa”, sostiene il politologo, citato dal giornale L’Evenement.

“La gioventù nigeriana è sveglia, consapevole, è oggi la punta di diamante per denunciare la stretta mortale degli interessi occidentali in Niger […] Ma tra questa gioventù e i leader politici gli obiettivi sono antagonisti. I politici seguono la la Francia mentre i giovani gli urlano contro e vogliono cacciarla dal Niger”, sostiene Issoufou Yahaya. 

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