Naufragio di migranti al largo del Gambia, almeno 39 i morti

di claudia

Almeno 39 persone sono morte e oltre un centinaio sono state salvate dopo che un’imbarcazione di migranti diretta verso l’Europa è affondata al largo della costa della Gambia la notte di Capodanno. Lo hanno dichiarato oggi due funzionari governativi citati da Reuters.

Le autorità avevano inizialmente segnalato sette vittime, ma il bilancio è salito man mano che sono stati ritrovati i corpi di altri migranti nei giorni successivi. Secondo la polizia e funzionari della Difesa, 112 persone sono state tratte in salvo e portate in strutture sanitarie per cure e assistenza. I sopravvissuti hanno descritto la barca come “sovraffollata e in cattive condizioni”, partita dalla Gambia con destinazione le coste europee, in particolare le Isole Canarie (Spagna), una delle rotte migratorie più pericolose al mondo.

Tra i passeggeri c’erano cittadini di vari Paesi dell’Africa occidentale, tra cui Gambia, Senegal, Guinea, Mali, Costa d’Avorio, Burkina Faso e Sierra Leone. I corpi recuperati sono stati trovati sia in acque gambiane sia in acque senegalesi.

Le cause dell’incidente sono sotto esame, mentre la tragedia mette ancora una volta in luce i rischi estremi affrontati da migranti e rifugiati che tentano di raggiungere l’Europa via mare, spesso fuggendo da povertà, disoccupazione e mancanza di prospettive nei paesi d’origine.

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