Mortalità infantile, maglia nera all’Africa subsahariana

di claudia

Nonostante abbia il 29% delle nascite globali, nel 2021 l’Africa subsahariana ha rappresentato il 56% di tutti i decessi sotto i cinque anni, con i bambini nella regione soggetti al più alto rischio di morte infantile nel mondo. È quanto traspare dall’ultimo report dell’intergruppo per monitorare la mortalità infantile delle Nazioni unite.

Secondo l’Onu, i bambini nati nella regione subsahariana hanno un rischio di morte 15 volte superiore rispetto a quelli nati in Europa e Nord America e quasi la metà di tutti i nati morti registrati è avvenuta in Africa subsahariana.

A livello globale il rapporto mostra un miglioramento significativo, con un minor rischio di morte in tutte le età a livello globale dal 2000, che può essere attribuito a maggiori investimenti nel rafforzamento dei sistemi sanitari primari a beneficio di donne, bambini e adolescenti. Il tasso globale di mortalità sotto i cinque anni è diminuito del 50% dall’inizio del secolo, mentre i tassi di mortalità nei bambini più grandi e nei giovani sono diminuiti del 36% e il tasso di nati morti è diminuito del 35%.

Nonostante tutto però, tali guadagni si sono ridotti in modo significativo a partire dal 2010 e 54 paesi non raggiungeranno l’obiettivo degli Obiettivi di sviluppo sostenibile per la mortalità sotto i cinque anni.

Condividi

Altre letture correlate: