Mauritania: prima condanna per stupro di una minorenne

di Raffaele Masto

In Mauritania un uomo di 30 anni e’ stato condannato a cinque anni di reclusione per aver violentato una minorenne. Un fatto eccezionale per questo paese africano dato che la Mauritania non ha una legislazione che protegge le donne dalla violenza sessuale e per questo nella maggior parte dei casi gli autori del reato restano impuniti.

Per questo motivo l’Onu, in una nota, plaude alla condanna dell’autore della violenza su una ragazza di 15 anni a Kaedi. Il Procuratore della corte di giustizia locale aveva chiesto per lui dieci anni di reclusione ma la corte lo ha condannato a 5 anni.

”Si tratta comunque di un passo avanti incoraggiante per un Paese – spiega il portavoce dell’Onu – dove la violenza sessuale e in particolare lo stupro restano senza responsabili nella quasi totalità dei casi”. Dunque anche solo 5 anni di condanna, secondo l’Onu, sono ”un miglioramento enorme rispetto al nulla che c’e’ stato finora”.

E, sulla scia di questa importante novita’ l’Alto Commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite, Bachelet ha esortato il parlamento della Mauritania a riprendere con urgenza l’esame della proposta di legge sulla violenza sessuale che recentemente era stata presentata e ad adottare prima possibile una legislazione conforme alle norme dei diritti dell’uomo che definisca con chiarezza l’abuso sessuale. Bachelet ha sottolineato anche l’importanza di prevedere nella legislazione un indennizzo per le vittime.

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