Marocco, il postino arriva in auto (elettrica)

di Enrico Casale
auto elettrica
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Il gruppo automobilistico francese Psa (che a breve si fonderà con la Fca) ha stretto un accordo con la società Poste Maroc (Barid al-Maghrib in arabo), responsabile dei servizi postali marocchini, per sviluppare un’auto elettrica da destinare specificatamente al recapito della corrispondenza.

A darne notizia sono i media locali, precisando che l’intesa prevede di adattare la citycar Citroen Ami, un’auto al 100% elettrica, alle esigenze di Poste Maroc.

Secondo quel che ha dichiarato il ministro dell’Industria marocchino, Moulay Hafid Elalamy, che ha presenziato alla firma dell’accordo tra il gruppo Psa e il gruppo Poste Maroc, l’auto elettrica sarà utilizzata specificamente per la rete di distribuzione di pacchi postali in tutto il Marocco e il suo sviluppo rappresenta primo passo per l’industria della mobilità elettrica urbana nazionale.

«Questo accordo riflette la politica del nostro governo, rendendo gli appalti pubblici una leva per lo sviluppo degli ecosistemi industriali, creando nuovi posti di lavoro e sviluppando le esportazioni», ha aggiunto Elalamy sottolineando come l’intesa contribuirà a creare un’industria ad alto valore aggiunto guidata dai principi dello sviluppo sostenibile.

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