L’invenzione tecnologica dell’anno in Africa è di una donna

di Valentina Milani
Tempo di lettura stimato: < 1 minuto

E’ una ragazza ghanese la vincitrice dell’Africa Prize for Engineering Innovation: Charlette N’Guessan, imprenditrice nel campo della tecnologia ghanese, e’ la prima donna nella storia a essere insignita del più prestigioso riconoscimento nel campo delle innovazioni ingegneristiche in Africa. Charlette, 26 anni, e’ anche il primo cittadino ghanese a vincere la rassegna.

La giovane ha conseguito il primo premio grazie a Bace Api, un sistema elaborato da lei e dalla sue equipe che impiega il riconoscimento facciale e l’intelligenza artificiale per verificare da remoto l’identità di una persona. Un progetto concepito nel 2018 per far fronte alle difficoltà e alle enormi spese alle quali le banche ghanesi devono far fronte per scoprire truffe e cybercrimini. 

Grazie all’invenzione, che è già in uso presso due istituzioni finanziari, N’Guessan si e’ aggiudicata un premio da 25.000 sterline, circa 28.000 euro e 192.00 cedi ghanesi.

L’Africa Prize for Engineering Innovation, istituito nel 2014 dalla Royal Academy of Engineering del Regno Unito, è considerato uno dei principali riconoscimenti dedicati all’innovazione ingegneristica. A essere premiati, si legge sul sito, «gli ingegneri africani che affrontano problemi cruciali nelle loro comunità in modo nuovo e appropriato».

Altre letture correlate:

X