Lagos, l’arte nigeriana torna…ai nigeriani

di Diego Fiore
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Far conoscere l’arte nigeriana ai nigeriani. È l’ambiziosa idea del collezionista Yemisi Shyllon, che ha spiegato: «La nostra arte è più conosciuta all’estero che in patria». Dopo aver accumulato una collezione personale di 7mila opere d’arte negli ultimi 44 anni, che include un pezzo risalente al IX secolo, l’anno scorso l’avvocato 68enne ha donato mille pezzi al museo dell’Università Pan-Atlantica di Lagos, ora finalmente accessibili al pubblico dopo il caos coronavirus.

Come noto, il movimento Black Lives Matter ha acceso un dibattito globale sul ruolo del colonialismo nella proprietà dell’arte africana. Sul tema Shyllon ha detto: «Uso la mia collezione d’arte come mezzo per far crescere la consapevolezza del nostro passato e del nostro presente e per aiutare le persone a immaginare il futuro». La collezione del filantropo include statuette, busti, sculture, dipinti e fotografie. Pezzi d’arte finalmente accessibili al pubblico 

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