«La comunità internazionale è vicina al Sudan»

di Enrico Casale
sudan

In Sudan, numerose fazioni politiche hanno garantito «il proprio forte di impegno» per attuare la transizione verso un governo civile nel Paese. Lo ha dichiarato il sottosegretario di Stato agli affari politici degli Stati Uniti, David Hale, in visita a Karthoum.

«Concludo la mia visita dopo aver ascoltato i rappresentanti di diversi partiti e movimenti. Tutti hanno garantito il loro impegno affinché questo accordo di transizione possa funzionare nei fatti, venga garantita una transizione pacifica verso un governo democratico, per assicurare che i responsabili delle stragi compiute recentemente siano trovati e consegnati alla giustizia», ha detto Hale in una affolata conferenza stampa.

«La comunità internazionale, compresi gli Stati Uniti, è favorevole a questo processo ed è pronta a utilizzare tutti gli strumenti diplomatici a disposizione per raggiungere questi obiettivi», ha aggiunto.

Hale ha anche affermato che alcune questioni devono essere ancora risolte prima che il Sudan venga rimosso dall’elenco degli sponsor del terrorismo. Devono essere garantiti «la promozione dei diritti umani e la libertà religiosa, anche gli sforzi antiterrorismo sono importanti».

Domenica, il Consiglio militare di transizione (Tmc) ha firmato una dichiarazione con i leader del movimento di protesta del Sudan. L’intesa dovrebbe aprire la strada alla transizione verso un governo a guida civile dopo mesi di proteste e disordini. Il Tmc ha preso il controllo del Sudan dopo la cacciata dell’ex presidente Omar al-Bashir ad aprile.

 

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