Due località del Nord Kivu sarebbero cadute nelle mani della ribellione dell’Afc/M23, dopo la Dichiarazione di intenti di Doha per la pace nell’est della Repubblica Democratica del Congo, a seguito di combattimenti contro le milizie filo governative. Si tratta, secondo fonti di Actualite, di Luke e Katobotobo, situate nel territorio di Masisi.
Secondo fonti locali e di sicurezza locali, i ribelli dell’Afc/M23 hanno lanciato attacchi in quest’area, che era sotto il controllo dei Wazalendo del gruppo Nyatura. I militanti pro-governativi si sarebbero ritirati dopo oltre quattro ore di combattimenti. Esplosioni di armi pesanti e leggere sono state udite anche tra le comunità di Waloa Yungu e Waloa Uroba, nel vicino territorio di Walikale.
Gli abitanti dei villaggi circostanti la zona di combattimento sono stati costretti ad abbandonare le loro case e a cercare rifugio nella boscaglia. Altri, partiti molto prima, sono arrivati a Waloa Yungu nel primo pomeriggio.
Questa situazione – sottolinea Actualite.cd – preoccupa la popolazione locale, che considerava un passo avanti verso la pace e la sicurezza la firma della Dichiarazione di Doha, in Qatar, avvenuta pochi giorni fa tra i ribelli e il governo congolese, un documento che chiede la cessazione immediata e permanente delle ostilità.
Per ora, la zona rimane tesa. Nel frattempo, le autorità tradizionali locali denunciano quella che descrivono come una violazione intenzionale della Dichiarazione di intenti di Doha.



