In Angola meno di un veicolo su cinque è assicurato

di Valentina Milani

In Angola, l’assicurazione automobilistica è obbligatoria per legge, ma resta un’eccezione sulle strade del Paese. Su oltre due milioni di veicoli a motore in circolazione, appena 366.000 risultano coperti da una regolare polizza: meno di uno su cinque. È quanto emerso dall’11ª edizione del Forum assicurativo Expansão, che ha messo in luce la distanza tra gli obblighi di legge e la loro effettiva applicazione.

Nel suo intervento al convegno, il segretario di Stato per gli Affari fiscali, José Leiria, ha evidenziato l’urgenza di rispettare gli obblighi normativi. L’assenza di tutela espone gli automobilisti al risarcimento diretto dei danni, con gravi ripercussioni economiche per le vittime di incidenti.

Criticità analoghe emergono nel mondo del lavoro. Secondo i dati emersi dall’incontro, appena il 5,6% delle imprese angolane garantisce ai dipendenti una tutela contro gli infortuni, anch’essa prevista dalla legge. Il dato conferma un ampio scarto tra i doveri prescritti e la realtà sul campo.

Il settore riflette ancora la debolezza del contesto economico. Il tasso di penetrazione si ferma infatti allo 0,5% del Prodotto interno lordo (Pil), a dimostrazione di una scarsa propensione alla tutela finanziaria da parte di famiglie e aziende.

Per superare questa fase, il piano strategico dell’autorità di vigilanza per il quinquennio 2025-2029 mira a raggiungere quota 3% del Pil. L’obiettivo richiederà una cultura del settore più diffusa e verifiche più severe, a partire dai controlli sui veicoli e sulla salvaguardia dei lavoratori.

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