Il Sudan intende cambiare la propria moneta nazionale per contrastare il forte deprezzamento della sterlina e l’aumento dei prezzi. La decisione è stata annunciata dopo una riunione dell’Alto comitato economico per il cambio della moneta, tenuta nei giorni scorsi a Khartoum e presieduta dal membro del Consiglio sovrano di transizione Jaber Ibrahim. Lo riferisce Radio France Internationale (Rfi).
Il ministro dell’Informazione e portavoce del governo, Khaled Al-Eaysir, ha parlato di una “guerra economica” contro il Paese. Dall’inizio di settembre il cambio è passato da circa 7.000 a 8.000 sterline sudanesi per dollaro, mentre la valuta locale ha subito un forte deprezzamento dall’inizio della guerra nell’aprile 2023.
Il ministro delle Finanze Gibril Ibrahim si è impegnato a riportare l’inflazione sotto il 60% entro la fine del 2026. Intanto, a Khartoum i commercianti hanno avviato uno sciopero a tempo indeterminato contro il rincaro dei beni essenziali e diverse imprese hanno sospeso vendite e produzione.
Secondo Rfi, con il cambio della moneta le autorità puntano anche a indebolire le risorse finanziarie delle Forze di supporto rapido (Rsf) e a contenere l’aumento dei prezzi.



