Una tavola da skateboard può diventare un’opera d’arte e, grazie alla realtà aumentata, prendere vita davanti agli occhi del pubblico. È l’idea al centro di “Connexions Urbaines”, la mostra ospitata dall’Istituto Italiano di Cultura di Dakar, che si concluderà giovedì 8 ottobre con un evento aperto al pubblico a partire dalle 18.
Promosso dall’Istituto insieme a Bonobolabo, il progetto è stato inaugurato il 10 maggio nell’ambito di Festigraff e della Saison Sèche di Partcours. L’esposizione riunisce 23 tavole da skate realizzate da artisti della scena contemporanea italiana. Tra i nomi presenti figurano Ericailcane, Millo, Camilla Falsini, Ale Giorgini, Ozmo e Pixel Pancho.
Le tavole conservano la forma e il legame con lo skateboard, ma diventano superfici su cui gli artisti sviluppano i propri linguaggi visivi. Alle opere si aggiungono animazioni in realtà aumentata, che permettono ai visitatori di esplorarle anche attraverso un’esperienza digitale. Il percorso mette così in relazione arte contemporanea, tecnologia e culture urbane, partendo da un oggetto familiare a chi pratica skate.
La serata dell’8 ottobre sarà dedicata anche agli skater senegalesi. Durante l’evento saranno premiati i dieci vincitori di “Le Style Avant Tout”, concorso promosso dall’Istituto Italiano di Cultura di Dakar e da Bonobolabo. Ognuno riceverà una delle tavole esposte: le opere lasceranno così lo spazio della mostra per entrare nella comunità locale dello skateboarding.
Secondo i promotori, “Connexions Urbaines” vuole creare occasioni di incontro tra le realtà artistiche urbane italiane e senegalesi. Il progetto si colloca inoltre nell’anno dei Giochi Olimpici della Gioventù di Dakar 2026, in un contesto di attenzione verso lo sport e le forme espressive dei giovani.
La mostra sarà ancora visitabile prima dell’appuntamento conclusivo presso l’Istituto Italiano di Cultura, in Avenue Brière de l’Isle 14, nel quartiere Plateau di Dakar. L’ingresso è gratuito.



