In Gambia è stato inaugurato il primo Centro nazionale per la lotta alla disinformazione (Nmdrc), con il supporto della Comunità economica degli Stati dell’Africa occidentale (Ecowas).
Sui propri canali social Ecowas scrive che il centro «è stato concepito per proteggere l’integrità dello spazio informativo, ripristinare la fiducia del pubblico e salvaguardare i processi democratici dalla crescente minaccia della manipolazione digitale e della disinformazione». Il Centro dovrebbe favorire l’accesso a informazioni verificate e contribuire a un pubblico più informato.
Alla cerimonia di apertura hanno partecipato il vicepresidente del Gambia Muhammad Jallow e il presidente della Commissione Ecowas Omar Touray. I rappresentanti ci hanno tenuto a spiegare che il nuovo organismo non è uno strumento di censura, ma uno strumento per garantire ai cittadini un’informazione corretta.
Con 1,3 milioni di gambiani online e 600.000 sui social media, Ecowas e governo gambiano hanno sottolineato che le informazioni false si diffondono ormai istantaneamente: «Il lancio odierno invia un messaggio chiaro: la verità è importante e ogni cittadino ha un ruolo nella sua difesa» ha detto il vicepresidente Jallow, intervenendo all’evento.



