Egitto, sequestrati centinaia di reperti storici dal traffico illecito

di claudia
reperti egitto

Le autorità egiziane hanno sequestrato 526 reperti archeologici di epoca faraonica nel governatorato di Minya, a sud de Il Cairo, nell’ambito di un’operazione contro il traffico illecito di antichità. Lo ha reso noto nel fine settimana il ministero dell’Interno. Secondo il comunicato, l’operazione è scattata dopo un’attività investigativa coordinata tra la direzione della sicurezza di Minya e la polizia del turismo e delle antichità. Il sospettato è stato individuato e arrestato.

Durante l’interrogatorio, l’uomo avrebbe ammesso che i reperti provenivano da scavi illegali condotti in un’area montuosa e che erano destinati alla vendita sul mercato clandestino. I funzionari del settore archeologico, citati nella nota, hanno confermato l’autenticità dei manufatti e la loro attribuzione a diverse epoche dell’antico Egitto.

Il ministero ha ricordato che la normativa egiziana prevede pene aggravate per chi è riconosciuto colpevole di scavi clandestini, occultamento o contrabbando di reperti, oltre a possibili multe e alla confisca dei beni sequestrati e dei mezzi utilizzati per l’attività illegale. 

(Foto di repertorio)

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