Cuba | Addio a Pombo, compagno del Che in Congo

di Enrico Casale
pombo

Anche lui «per un anno non è stato da nessuna parte». Sparì. Divenne un fantasma. In realtà, insieme a Ernesto “Che” Guevara, era in Congo. Con il suo comandante combatté un’inutile guerriglia che avrebbe dovuto innescare la rivoluzione socialista in Africa, ma che finì in un fallimento.

Martedì 31 dicembre, è morto all’Avana all’età di 81 anni Harry Villegas, guerrigliero cubano soprannominato “Pombo”, che fece parte delle missioni più ardite insieme insieme al comandante argentino.

Villegas fu sotto il comando del Che nella Rivoluzione cubana, in Congo nel 1965 e in Bolivia fra il 1966 e il 1967. Fu uno dei cinque guerriglieri, tre cubani e due locali, che sfuggirono all’assedio militare boliviano che annientò i ribelli portando alla morte di Guevara nel 1967.

Tornato a Cuba nel 1968, Villegas ricoprì alti incarichi militari e servì in due missioni dell’esercito durante la guerra civile in Angola, che durò dal 1975 al 1991. Brigadiere generale in pensione, aveva ricevuto il titolo onorario di Eroe della Repubblica di Cuba. Nel 1996 scrisse il libro Pombo, un hombre de la guerrilla del Che. Annunciando la sua morte, i media di Stato hanno celebrato l’impegno sconfinato di Villegas e la sua lealtà a Fidel Castro.

Delle sue avventure in Congo si parla anche nel libro L’anno in cui non siamo stati da nessuna parte. Il diario di Ernesto “Che” Guevara in Africa (Mondadori), che racconta della spedizione cubana contro la dittatura di Ciombè e Mobutu. Una missione che finì in un tragico fallimento che fece riflettere molto il Che, ma che non lo fermò.

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