Costa d’Avorio – «Invisibili», la prima fiction ivoriana

di Enrico Casale
Invisibles

Nelle strade di Abidjan, il regista Alex Ogou urla istruzioni mentre dirige il suo cast di attori locali in una fiction televisiva sui gangster in Costa d’Avorio, la prima del suo genere che ha catturato l’attenzione dei giganti dei media francesi. «Invisibili» è la prima serie originale prodotta in Africa e fa parte di uno sforzo per catturare gli spettatori africani sempre più distratti dalle serie cinesi e filippine. Prodotta da ivoriani, è stata girata principalmente nel distretto di Yopougon, per un costo di circa un milione di dollari.

Il regista e i creatori hanno lavorato al progetto negli ultimi due anni con enormi finanziamenti dalla casa di produzione locale Tsk Studio. Alex Ogou, il produttore, sottolinea gli sforzi extra messi dietro le quinte: «Il nostro approccio è enfatizzare la qualità in ogni produzione in cui siamo coinvolti. Se vogliamo rendere questo settore professionale e competitivo, ci deve essere qualcuno che prende l’iniziativa e i rischi connessi. Per questo è necessario un grande finanziamento che è ciò che  ha fatto Tsk Studio».

La fiction è stata presentato ad Abidjan il 23 ottobre. La serie va oltre le normali telenovelas e i racconti di stregoneria che dominano buona parte del consumo televisivo africano. «Invisibili» racconta la storia di una banda violenta di giovani in 10 episodi di 52 minuti l’uno. Si ritiene che il successo della serie sarà un trampolino di lancio per le storie locali da raccontare e allo stesso modo per contribuire a sviluppare più talenti locali in altri settori dell’industria cinematografica.

«La Costa d’Avorio – spiega Karamoko Toure, il produttore esecutivo – è dove lavoriamo, ma quello che vogliamo fare qui è essere in grado di produrre le nostre storie e distribuirle in tutto il mondo. La serie debutterà in Africa nelle prossime settimane».

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