a cura di Roberto Morel
Ā«Mi chiamo Naim, ho undici anni⦠e Hassan, come tutti i grandi, mi vuole spiegare che lo fa solo per il mio beneā¦Ā».
Un grande affresco di mare, di insenature e viuzze affacciate su porti. Di storie e personaggi di ogni sorta. Giorni nostri. Arcipelago di Lamu, costa del Kenya. Paradiso naturale, alveo di pescatori e marinai, meta turistica per occidentali in cerca dellāesotico, approdo per speculatori e trafficanti. Legati in qualche modo da Naim, ragazzino orfano, cresciuto più con le regole del mare e della strada che con quelle della scuola coranica. Di giorno come di notte, sempre in giro a combinarne qualcuna.
Il piccolo Naim ci guiderĆ alla scoperta di una ricchissima varietĆ di vite sospese tra una modernitĆ ricca e devastatrice e un passato di conoscenze e tradizioni ancestrali. Mondi spesso in conflitto, ancora oggi alla ricerca della non semplice via della coesistenza.
Conosceremo i piccoli amici di Naim e suo fratello Hassan, intento a rincorrerlo tutto il tempo per āricondurlo sulla retta viaā. Lāadorata zia Maimounia che lo ama come un figlio. Il vecchio e malato Nacuda, un tempo grande marinaio e ora mangiatore di qat e di ricordi. Gunter, losco e furbo capitano olandese immischiato in strani traffici e inseguito da fondamentalisti islamici. Jean-Philippe perduto nei fumi delle droghe in compagnia dei suoi amici speculatori. E poi Ali, vecchio lupo di mare, sciamano e ultimo guardiano delle spoglie del defunto re Liongo Fumo. Seguiremo Ali e Naim in unāavventura dāaltri tempi, sospesa tra magia e realtĆ .
Un albo corale, un affresco āoltre cartolina turisticaā di quellāangolo swahilofono dāAfrica orientale affacciato sullāOceano Indiano. LĆ dove sāincrociano barche, colori e sapori di tre diversi mondi: Africa, India e penisola arabica. Lāautore (testo e immagini) ĆØ stato a più riprese sul posto e le splendide tavole in acquerello che ci regala sono il modo migliore per omaggiare le storie di quelle acque e della vivace e luminosa vita di costa.
Futuropolis, 2016, lingua francese, pp. 260, ⬠28,00
(Roberto Morel)








