Camerun – Elezioni in forse nelle province anglofone

di Enrico Casale
anglofoni

Domenica 7 ottobre, 6,5 milioni di elettori camerunesi sono stati chiamati a eleggere il loro nuovo presidente in 25mila seggi elettorali. Un voto che si tiene in un clima teso soprattutto nelle due province di lingua inglese dove i separatisti armati rivendicano l’indipendenza.

Proprio i separatisti hanno minacciato il voto, anche se Elecam, l’organismo responsabile delle elezioni, assicura che tutto è pronto e i 4.027 seggi apriranno regolarmente. In realtà, il materiale elettorale (urne, schede, registri, ecc.) non è stato consegnato perché i convogli non si sono inoltrati in una regione instabile. Molti dipendenti pubblici hanno poi lasciato in massa i loro incarichi e quindi non presidieranno i seggi. Ma se anche i problemi tecnici fossero risolti, moltissimi anglofoni sono riluttanti ad andare a votare. I separatisti armati hanno infatti affermato che attaccheranno chiunque voterà.

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