• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Festa 100 afriche
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Archivio eventi
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo in tasca
    • “Disordine Globale” (geopolitica)
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • NUOVO NUMERO (3/2026)
    • PENULTIMO NUMERO (2/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • COSTA D’AVORIO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • FESTA 100 afriche
  • Arabo in tasca

Edizione del 13/05/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Autore

AFRICA

AFRICA

    donne ranger
    CONTINENTE VERO

    Zimbabwe: le guerriere della natura

    di AFRICA 10 Agosto 2019
    Scritto da AFRICA

    Si chiamano Akashinga, “le Coraggiose”. Fanno parte di una task force che difende gli animali in via d’estinzione dai cacciatori di frodo. Armate e ben addestrate, sfidano gli stereotipi maschili e si prendono la rivincita sulla vita.

    In anteprima, uno stralcio di un capitolo del libro All’ombra dell’albero delle salsicce (pp. 277, € 17,00), da questo mese in vendita online: storie sulla conservazione della fauna africana a cura di Gianni Bauce, guida naturalistica in Zimbabwe.

    “Se vuoi ottenere qualcosa, devi chiederlo al capovillaggio; ma se vuoi veramente ottenerlo, devi chiederlo a sua moglie”. Così recita un proverbio africano che allude all’enorme – ma tutt’altro che ostentato – potere della donna nelle aree rurali dello Zimbabwe.

    Damien Mander, 39 anni, impegnato da anni nella lotta al bracconaggio con la sua International Anti-Poaching Foundation, conosce bene il potere e le capacità delle donne di questo Paese. Per questo le ha ingaggiate nella sua attività contro i cacciatori di frodo. L’idea gli è venuta l’anno scorso, durante una missione nella Valle del Basso Zambesi. «Mentre giravo per i villaggi – racconta – ho incontrato alcune donne sventurate, relegate ai margini della vita sociale: vedove, orfane, ragazze madri, ripudiate dai mariti, talune costrette a mendicare o prostituirsi». Donne rimaste sole, ma con una gran voglia di riscatto. Damien ha offerto loro l’occasione.

    Intuizione vincente

    «Avevo un progetto in mente – racconta l’ex militare delle forze speciali australiane –. Volevo trasformare le riserve un tempo destinate alla caccia, oggi in forte declino e dunque pericolosamente abbandonate, in aree di conservazione controllate e tutelate dalle comunità locali, affinché ne potessero beneficiare sia gli animali che le popolazioni».

    Damien aveva bisogno dell’appoggio delle donne… di quelle donne: ansiose di tornare protagoniste. Così è nato il progetto Akashinga (in chishona significa “le coraggiose”), una task force di guardiane della natura ben addestrate ed equipaggiate. L’idea del team “rosa”, invero, non è una novità: già nel 2013 in Sudafrica veniva costituita contro il bracconaggio la Black Mamba Anti-Poaching Unit (Africa 3/2016), composta da donne addestrate alla prevenzione e repressione per proteggere rinoceronti, ghepardi e licaoni. «Quel che rende innovativo Akashinga è l’impiego di donne discriminate e vulnerabili – ci tiene a precisare l’ideatore –. L’obiettivo è infatti coniugare l’emancipazione di donne svantaggiate con la riabilitazione e gestione di aree selvagge in maniera alternativa allo sfruttamento venatorio».

    donne ranger 01
    donne ranger
    donne ranger

    Più forti dei pregiudizi

    Damien ha aperto le candidature esclusivamente a donne senza lavoro, ragazze madri, mogli abbandonate, prostitute, vittime di violenze e abusi sessuali, orfane, vedove e mogli di carcerati (in particolare di bracconieri finiti in carcere). La risposta è stata sorprendente. «Mi sono trovato davanti a un plotone di ventisei donne da addestrare, cariche di entusiasmo e aspettative, pronte più che mai a mettersi in gioco». Le reclute hanno affrontato un duro addestramento. «Dopo aver studiato le abitudini della fauna e i segreti dell’ambiente – spiega Damien –, le aspiranti scout sono state preparate a gestire gli scenari più impegnativi attraverso l’uso delle armi, il combattimento corpo a corpo e l’esercitazione alle azioni di guerriglia come quelle che possono aver luogo in un contesto di lotta alla caccia di frodo».

    Le Akashinga hanno imparato le tecniche di pattugliamento e di mimetismo, i rudimenti del primo soccorso, le tecniche di arresto e perquisizione, l’acquisizione di elementi probatori e la preservazione della scena del crimine. Inizialmente il progetto ha trovato resistenza e diffidenza da parte degli uomini… Il ruolo di ranger combattenti non si addice alle donne, tantomeno a quelle “rifiutate” dalla comunità. Alcune sono state derise, insultate, addirittura minacciate. Ma le allieve di Damien non si sono fatte intimidire. Con determinazione e orgoglio hanno conquistato la fiducia e il rispetto di tutti.

    Risultati sorprendenti

    «Alla cerimonia di investitura al termine del corso, hanno applaudito quasi duemila persone provenienti dai villaggi delle ventisei ragazze». Oggi, Vimbai, Tracey, Primrose e compagne, di età compresa tra i 18 e i 35 anni, si muovono sicure nella boscaglia indossando la mimetica e imbracciando il fucile d’assalto come vere professioniste, custodendo uno dei patrimoni più preziosi del Paese.

    A distanza di due anni dall’avvio delle attività, il bilancio è ottimo. «Le donne impegnate nella salvaguardia ambientale sono, rispetto ai colleghi maschi, meno inclini alla corruzione, lavorano di più, non si ubriacano, mostrano livelli maggiori di onestà e tengono in altissima considerazione il loro ruolo e l’opportunità che è stata loro data», dice convinto il fondatore dell’International Anti-Poaching Foundation. Il bracconaggio è crollato e le amazzoni di Damien hanno conquistano l’indipendenza economica. Non solo. Come se anche la natura avesse dato il suo beneplacito al progetto, Damien ha constatato che i contingenti femminili inducono meno aggressività negli elefanti e nei bufali, riducendo il rischio di incidenti con la fauna selvatica durante le operazioni di pattugliamento. «Credo che le donne siano l’arma vincente per proteggere efficacemente l’ambiente», aggiunge Damien. Il successo del progetto ha convinto l’ideatore delle Akashinga a replicare l’esperienza. L’obiettivo ora è di reclutare e rendere operative duemila donne, gestendo attraverso di loro più di trenta milioni di acri di terra selvaggia.

    (di Gianni Bauce – foto di Iapf)

    donne ranger
    donne ranger
    donne ranger
    Condividi
    10 Agosto 2019 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • IN VETRINALibri

    I cento pozzi di Salaga, di Ayesha Harruna Attah

    di AFRICA 9 Agosto 2019
    9 Agosto 2019

    Una donna che scrive di due donne. L’autrice è del Ghana e, ispirandosi alla vicenda reale di una sua trisavola che fu ridotta in cattività, mette in scena Aminah, alter …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • IN VETRINALibri

    Terra violata, di Mohamed Mbougar Sarr

    di AFRICA 8 Agosto 2019
    8 Agosto 2019

    Il titolo originale è Terre ceinte – “terra cintata” –, che, per un voluto caso di omofonia possibile in francese, si può intendere anche come sainte: “santa”. La terra santa/soffocata …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • SOCIETÀ

    Murales sulle case per celebrare l’Hajj

    di AFRICA 8 Agosto 2019
    8 Agosto 2019

    L’artista egiziano Eid Al Salwaawi, 69 anni, dipinge murales sulle pareti delle case del quartiere Sayeda Zainab del Cairo. Le raffigurazioni rappresentano i rituali legati all’Hajj, il pellegrinaggio tradizionale al-Masjid …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    In Malawi si continua a protestare

    di AFRICA 8 Agosto 2019
    8 Agosto 2019

    Una parte dei malawiani non sembra accettare il risultato delle elezioni di tre mesi fa. Martedì migliaia di persone sono tornate a protestare contro la rielezione del presidente Peter Mutharika …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Burundi – Allarme malaria. 1800 vittime in 7 mesi

    di AFRICA 8 Agosto 2019
    8 Agosto 2019

    La malaria ha ucciso 1801 persone in Burundi da gennaio allo scorso 21 luglio. Secondo i dati diffusi martedì dall’Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari (Ocha) secondo cui …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Mozambico – Cerimonia e firma ufficiale della pace Frelimo-Renamo

    di AFRICA 8 Agosto 2019
    8 Agosto 2019

    Il presidente mozambicano, Filipe Nyusi, e il leader della Resistenza nazionale mozambicana (Renamo), Ossufo Momade, ieri hanno firmato nella capitale Maputo l’accordo di pace definitivo, impegnandosi a porre fine alle …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Kenya – Porta il bebè in aula. Cacciata la deputata Hassan

    di AFRICA 8 Agosto 2019
    8 Agosto 2019

    Ieri la deputata keniana Zuleika Hassan è stata cacciata dal parlamento a Nairobi, per aver portato in aula il figlio di cinque mesi. Dopo l’accaduto tutte le parlamentari sono uscite …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • SOLIDARIETÀ

    Togo, adozioni alternative

    di AFRICA 6 Agosto 2019
    6 Agosto 2019

    Adotta una Vite per la vita è un progetto che ha lo scopo di supportare, attraverso l’agricoltura, alcune zone del Togo. L’iniziativa permette di adottare, con una quota di 30 …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • ArteIN VETRINA

    Multiple Transmissions in mostra a Bruxelles

    di AFRICA 5 Agosto 2019
    5 Agosto 2019

    Punto di partenza di Multiple Transmissions: Art in the Afropolitan Age, sono state le residenze per artisti che il Wiels di Bruxelles ha organizzato tra il 2015 e il 2019. …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CONTINENTE VERO

    Cobalto e il lato oscuro della green economy

    di AFRICA 2 Agosto 2019
    2 Agosto 2019

    Il 70% del minerale usato per le batterie delle auto ecologiche e dei telefoni proviene dalla Repubblica democratica del Congo. Dove l’estrazione costa poco perché i diritti dei lavoratori sono …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • SOCIETÀVado in Africa

    Egitto: riciclare rifiuti all’ombra delle piramidi

    di AFRICA 2 Agosto 2019
    2 Agosto 2019

    «L’Egitto è stato il filo conduttore dei miei studi e delle mie scelte di vita – racconta Sara Dallasta, genovese residente al Cairo –. Sono stata attirata dalla carica vitale …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • IN VETRINAMusica

    Pulo NDJ – Desert to Douala

    di AFRICA 1 Agosto 2019
    1 Agosto 2019

    Nickodemus, boss dell’etichetta newyorchese Wonderwheel, era finito a N’Djamena con DJ Buosis, fondatore di Hape Collective, e là ha conosciuto quattro talentuosi musicisti: Samy aka Gari Boy, il primo artista …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • FOCUS

    Mozambico – Nyusi: “Firmiamo la pace con la Renamo”

    di AFRICA 1 Agosto 2019
    1 Agosto 2019

    Il presidente del Mozambico, Filipe Nyusi, e il leader della Resistência Nacional Moçambicana (Renamo), Ossufo Momade, oggi firmeranno un accordo di pace per porre fine ufficialmente alle ostilità militari. Stando …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Tunisia – Elezioni confermate per il 15 settembre. Si candida Chahed

    di AFRICA 1 Agosto 2019
    1 Agosto 2019

    Il presidente della Commissione superiore indipendente per le elezioni in Tunisia (Isie), che sovrintende all’intero processo elettorale tunisino, Nabil Baffoun, ha confermato la data del 15 settembre per le elezioni …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • …
  • 100
  • 101
  • 102
  • 103
  • 104
  • …
  • 617

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Il Ghana evacuerà 300 cittadini dal Sudafrica dopo le violenze xenofobe

    13 Maggio 2026
  • Somalia, il 16 maggio l’opposizione di nuovo in strada contro il presidente Mohamud

    13 Maggio 2026
  • Al via a Roma la fiera della cooperazione Codeway Expo

    13 Maggio 2026
  • Etiopia, alti funzionari sotto accusa per traffico carburante

    13 Maggio 2026
  • In Somalia si rischia la catastrofe umanitaria

    13 Maggio 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 13/05/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl