Appuntamenti al Festival del Cinema Africano di Milano

di Matteo Merletto
Sew the Winter to My Skin

Segnaliamo alcune proiezioni da non perdere al Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina in corso a Milano fino a domenica 31 marzo.

Induced Labor, di Khaled Diab, Egitto, 2017, 90′

Dalla sezione “E tutti ridono… le commedie più divertenti dei tre continenti “, l’opera prima di Khaled Diab, celebre sceneggiatore di Clash.

Una coppia egiziana è pronta a tutto pur di ottenere il visto per gli Stati Uniti. Al termine della gravidanza, moglie e marito decidono infatti di fare irruzione nell’ambasciata americana del Cairo e per far nascere lì il figlio e garantirgli così la cittadinanza americana. Ma la situazione sfugge un po’ di mano… Una commedia esilarante con un fondo drammatico di denuncia politica di cui ci sarà presto un remake americano.

Proiezioni
Venerdì 29 marzo alle ore 19.00, Spazio Oberdan
Domenica 31 marzo alle ore 15.00, Auditorium San Fedele


Sew the Winter to My Skin, di Jahmil X.T. Qubeka, Sudafrica/Germania, 2018, 131′

Interessante rivisitazione della leggenda nera sudafricana di John Kepe, il Sansone del Boschberg, eroe ribelle dei neri emarginati che terrorizzava con le sue incursioni le fattorie dei bianchi. Un film epico ambientato negli anni Cinquanta del Sudafrica pre-apartheid, immerso nello scenario mozzafiato del Gran Karoo. Pochissimi dialoghi, intensi primi piani, un’avvolgente colonna sonora e i toni di un thriller in stile western.

Il regista Jahmil X.T. Qubeka, con un’esperienza di oltre 15 anni, nel 2014 ha vinto l’Africa Movie Academy Award come Miglior Film per Of Good Report, primo film ad essere vietato nel Sudafrica post-apartheid.

Proiezioni presso Spazio Oberdan
Venerdì 29 marzo alle ore 21.00
Sabato 30 marzo alle ore 14.00

(Simona Cella)

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