A Kigali i mototaxi sono sicuri e certificati

di Matteo Merletto
taxi

Karanvir Singh è un imprenditore indiano con oltre 35 anni di esperienza nel settore informatico, fondatore di aziende di successo in patria e a Singapore. Nel 2015 visita per la prima volta il Ruanda, intravvedendo nel settore informale dei mototaxi un’opportunità da non farsi sfuggire.

Nella sola Kigali circolano oltre 20.000 boda-boda, il mezzo decisamente più efficiente per spostarsi, anche se non il più sicuro e amato dal governo, preoccupato dall’alto tasso di incidenti, crimini e litigi per le tariffe. Singh ha lanciato Yegomoto, una sorta di tassametro con tecnologia IoT (Internet of Things) in grado di rendere automatica tanto la ricerca di un taxi quanto l’emissione di un prezzo.

Il business è, anche in questo caso, nella raccolta dettagliata dei dati di questo settore altrimenti fuori dai radar, oltre che nel formare i conducenti a investire il denaro risparmiato e diventare a loro volta imprenditori.

(Martino Ghielmi – vadoinafrica.com)

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