Un viaggio di 35 minuti attraverso la storia dell’antico Egitto, tra giochi di luce, proiezioni, musica dal vivo e racconti ispirati ai ritmi della natura. Si intitola “Sole eterno” (“Eternal Sun”) il nuovo spettacolo immersivo inaugurato ieri al Grande museo egizio (Gem), in occasione del primo anniversario della sua apertura ufficiale.
Lo spettacolo ripercorre la civiltà egizia attraverso i cicli naturali che ne hanno scandito la vita quotidiana: dall’alternarsi dell’alba e del tramonto alle piene annuali del Nilo, fino alle stagioni del raccolto. La rappresentazione mette al centro il rapporto tra gli antichi egizi e l’ambiente, utilizzando moderne tecnologie audiovisive per raccontare la storia e le tradizioni del Paese.
Grazie alle proiezioni sulle superfici architettoniche, all’illuminazione dinamica, alla musica dal vivo e alle narrazioni in arabo e inglese, la Grande sala del museo si trasforma in uno spazio scenico che avvolge i visitatori in un’esperienza visiva e sonora.
Secondo Ahmed Ghoneim, amministratore delegato del Gem, l’iniziativa rientra negli sforzi della struttura per presentare il patrimonio archeologico, culturale e storico attraverso modalità innovative, affiancando alle esposizioni tradizionali nuove forme di divulgazione. Lo spettacolo sarà proposto per sei mesi, fino al 30 aprile 2027.
Ghoneim ha inoltre riferito che, dalla sua apertura, l’istituto ha accolto cinque milioni di visitatori provenienti da tutto il mondo.



