Ventuno elefanti morti. E ancora nessuno sa perché. Nel cuore dell’ecosistema di Amboseli, nel sud del Kenya, almeno 20 elefanti sono morti da giugno. Tra loro Genghis Khan, un giovane maschio di 11 anni, sopravvissuto sei giorni prima di arrendersi alla misteriosa malattia. C’è chi ipotizza un avvelenamento da cianuro. Ma le analisi finora non sembrano confermare questa pista.
E a preoccupare è soprattutto un dato: a morire sono soprattutto giovani maschi. La posta in gioco è altissima. Gli elefanti sono una risorsa fondamentale per l’ecosistema e per le comunità che vivono di turismo. Oltre 2.000 pachidermi vivono nell’area di Amboseli. Il tempo per capire cosa li sta uccidendo è sempre meno.