Guinea Bissau, al referendum costituzionale vince il “sì”

di Tommaso Meo
elezioni in guinea bissau

La presidente della Commissione elettorale nazionale (Cne) della Guinea Bissau, Carmem Isaura Tavares Baptista Lobo, ha proclamato ieri sera la vittoria del “sì” con il 70% dei voti nel referendum popolare del 30 agosto.

Il “sì” ha ottenuto 383.117 consensi, contro i 160.904 del “no”. Dei 914.428 elettori registrati, 572.714 hanno partecipato alle elezioni, mentre 341.716 si sono astenuti.

La funzionaria elettorale ha elogiato «l’alto livello di senso civico» e «il profondo senso di responsabilità» dimostrati dai cittadini un’elezione che ha descritto come «ordinata e pacifica». Il “sì” ha prevalso nelle regioni di Tombali, Quinara, Oio, Biombo, Bolama-Bijagós, Bafatá, Gabú e Cacheu. A Bissau, invece, ha vinto il “no” con 64.241 voti.

L’adozione della riforma sottoposta a referendum apre la strada a una profonda riconfigurazione del regime politico della Guinea-Bissau, con un rafforzamento delle prerogative del presidente della Repubblica e una ridefinizione del rapporto tra potere esecutivo e Parlamento. Il nuovo quadro istituzionale prevede in particolare una maggiore preminenza della presidenza nell’esercizio del potere esecutivo, mentre si prevede una riduzione del ruolo del primo ministro.

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