Le autorità liberiane hanno annunciato il sequestro di quasi quattro tonnellate di cocaina, per un valore stimato di 317 milioni di dollari. L’operazione antidroga è stata condotta il 14 luglio all’aeroporto Roberts, che serve la capitale del Paese, Monrovia, ed è stata presentata dai media locali come il più grande sequestro di droga mai effettuato nel Paese. La cocaina è stata scoperta a bordo di un camion che trasportava decine di valigie e scatole accuratamente nascoste.
Oltre ad alcuni cittadini locali e stranieri fermati durante il blitz, sarebbero stati arrestati nei giorni scorsi anche diversi membri delle forze di sicurezza per il loro presunto ruolo nell’operazione. Secondo il quotidiano locale The Liberian Investigator, l’ispettore generale di polizia Gregory Coleman ha annunciato govedì la destituzione di un alto funzionario di polizia. L’ufficiale avrebbe ammesso di aver accettato una tangente.
Altre notizie non confermate indicano parlano di crescenti attriti tra i diversi rami delle forze di sicurezza a causa delle accuse di collusione con i trafficanti.
Il presidente Joseph Boakai, tramite una nota ufficiale, ha ribadito l’impegno del suo governo nella lotta al traffico internazionale di droga e nell’impedire che la Liberia venga utilizzata come piattaforma di transito da organizzazioni criminali. Negli ultimi anni l’Africa occidentale è diventata un importante punto di transito per la cocaina spedita dal Sud America ai mercati europei.



