I danni provocati dalle gravi inondazioni che si sono verificate a maggio nel parco nazionale dei Bontebok, nella provincia sudafricana del Capo Occidentale, richiederanno interventi per circa 12,3 milioni di rand (circa 650.000 euro), secondo le stime rivelate del ministero delle Foreste, della Pesca e dell’Ambiente dopo una visita del ministro David Maynier al parco.
Il Bontebok national park è l’area protetta nazionale più piccola del Sudafrica, famosa per la salvaguardia dell’omonima antilope.
Le esondazioni del fiume Breede hanno danneggiato alcuni chalet e l’area picnic e distrutto quasi completamente la principale strada di accesso alla zona degli alloggi.
Secondo il ministero, la strada è stata ripristinata e rinforzata, mentre gran parte dei detriti trasportati dall’acqua è stata rimossa. Sono stati riaperti sei chalet, il campeggio e tre sentieri escursionistici. Proseguono invece i lavori sugli altri chalet, su due sentieri e sull’area picnic.
Maynier ha elogiato la risposta del personale dei Parchi nazionali sudafricani (Sanparks), che durante l’alluvione aveva evacuato gli ospiti a causa del rapido innalzamento del livello del fiume.



