In un villaggio sulle rive del Nilo, il piccolo Mohamed scompare nel nulla; poi centinaia di animali muoiono e incendi improvvisi devastano le piantagioni. Su questo sfondo si intrecciano le storie di tre donne: la giovane Fatima, che si prepara a un matrimonio combinato con un cugino; Sulafa, la madre di Mohamed, messa sempre più da parte dal marito; Nyamakeen, accusata della scomparsa del bambino. Per avvicinarsi alla verità bisogna andare indietro nel tempo, a un segreto che risale a quaranta anni prima. Il passato reclama il suo tributo di sangue, la vera crudeltà nasce però dall’odio umano. L’autrice, sudanese cresciuta in Nuova Zelanda e Oman, è laureata in medicina e si occupa di questioni di genere.




