L’incertezza dei Masai

di Tommaso Meo

Un Masai contempla le praterie dell’Area di conservazione di Ngorongoro, un tempo pascoli tradizionali, oggi soggette a restrizioni di accesso. Foto di SelimBT / Shutterstock.

Nel nord della Tanzania si riaccende il conflitto tra Stato e comunità masai. Due commissioni presidenziali raccomandano nuove espulsioni dalle aree simbolo della conservazione africana, dallo Ngorongoro al Lago Natron. Potrebbero essere coinvolti centinaia di migliaia di Masai. Che denunciano: questa non è certo tutela ambientale. Sullo sfondo, il peso del turismo e un modello che separa uomo e natura.

Leggi l’intero servizio nel numero di luglio-agosto della Rivista Africa.

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