Smantellata in Marocco una cellula dell’Isis: era pronta a colpire

di Tommaso Meo

Una rete terroristica affliata all’Isis è stata smantellata in Marocco dopo che la polizia ha svolto perquisizioni nelle città di Agadir, Taroudant, Casablanca, El Hajeb, Tétouan, Fquih Ben Salah e Safi.

Secondo quanto hanno fatto sapere le forze dell’ordine marocchine, i sospettati arrestati sono dieci, tra cui un minore e un ex detenuto già condannato per reati di terrorismo, e stavano pianificando attacchi sul territorio marocchino. Le indagini hanno emergere che i membri del gruppo avevano prestato giuramento di fedeltà all’Isis e operavano sotto la direzione e il supporto logistico della branca dell’organizzazione attiva nella regione del Sahel (Isis nella Provincia del Sahel), da cui avevano ricevuto l’ordine di eseguire gli attentati.

Nel corso delle operazioni le forze di sicurezza hanno sequestrato armi bianche, uniformi militari, materiale informatico e manuali per la fabbricazione di ordigni. In un magazzino a Inezgane è stato inoltre individuato un veicolo fuoristrada modificato nel sistema di alimentazione, predisposto per un attacco suicida o un attentato con auto-ariete contro siti sensibili. All’interno del deposito, esaminato da squadre artificieri con l’ausilio di robot, sono state rinvenute bombole di gas, pentole a pressione collegate a cavi elettrici e riempite di chiodi, attrezzature da saldatura e sostanze chimiche destinate ad analisi tecniche.

I sospettati sono in custodia cautelare, mentre il minore è stato affidato a un regime di sorveglianza speciale sotto la supervisione della procura competente.

Condividi

Altre letture correlate: