L’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) ha certificato l’eliminazione del tracoma come problema di salute pubblica in Algeria, rendendolo il decimo Paese del continente africano a raggiungere questo traguardo.
Il tracoma è una grave infezione oculare cronica causata dal batterio Chlamydia trachomatis ed è laprincipale causa infettiva di cecità nel mondo. Resta endemico in 30 Paesi e colpisce circa 1,9 milioni di persone con disabilità visive. L’Oms ha sottolineato che il risultato algerino rappresenta un «trionfo storico», frutto di un impegno sanitario durato oltre un secolo, come dichiarato dal direttore generale Tedros Adhanom Ghebreyesus.
La lotta alla malattia nel Paese risale all’inizio del Novecento ed è stata rafforzata, dopo l’indipendenza, dall’introduzione di un sistema sanitario pubblico e gratuito. Negli anni, l’Algeria ha applicato la strategia raccomandata dall’Oms, basata su interventi chirurgici, distribuzione di antibiotici, campagne di sensibilizzazione e miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie.
Secondo i dati più recenti, le soglie richieste per l’eliminazione sono state raggiunte nel 2022, mentre nel 2025 il governo ha presentato il dossier ufficiale all’Oms. Il ministro della Salute Mohamed Seddik Ait Messaoudene ha definito il risultato «una vittoria collettiva», sottolineando il contributo delle istituzioni e degli operatori sanitari.
L’Oms raccomanda comunque il mantenimento della sorveglianza epidemiologica per evitare una possibile ricomparsa della malattia, continuando a monitorare le aree precedentemente colpite.



