Il leader del partito sudafricano Economic freedom fighter (Eff) Julius Malema è stato condannato a cinque anni di carcere dal tribunale sudafricano di KuGompo. Il caso si riferisce a un comizio del 2018, durante il quale Malema esplose dei colpi in aria con un fucile mentre parlava in uno stadio, gremito di gente. Come ricordano i giornali sudafricani, l’accusa aveva chiesto per il politico 15 anni di reclusione.
Malema è stato condannato per possesso illegale di arma da fuoco e di munizioni. Il giudice Olivier ha negato l’autorizzazione ai legali dell’uomo a ricorrere in appello contro la condanna, ma l’ha concessa contro la pena: Malema sarà quindi rilasciato fino alla conclusione dell’appello.
Ai sensi dell’articolo 47 della Costituzione sudafricana, una condanna superiore a 12 mesi senza possibilità di multa potrebbe precludere a Malema la carica di parlamentare, facendogli perdere il seggio: tuttavia, ciò entrerebbe in vigore solo dopo la conclusione di tutti i ricorsi, un processo che potrebbe richiedere anni.



