30/12/14 – Gambia – Banjul, tra voci di Golpe e ammutinamento

di AFRICA

 

Colpi di arma da fuoco sono risuonati questa mattina nei pressi della State House di Banjul in Gambia. Atlas lo ha appreso da fonti locali, secondo le quali il rumore di spari è iniziato questa mattina presto.

Non è ancora chiaro cosa stia accadendo, e alcuni media locali, che confermano le notizie di sparatorie in corso dall’alba nella capitale, riferiscono anche di blocchi posti alle due principale entrate di Banjul.

Le trasmissioni della Radio e della Tv di Stato che fino a qualche ora fa trasmettevano regolarmente ora sono interrotte e molte persone che stamani erano uscite per andare a lavorare, stanno rientrando nelle proprie abitazioni.

Alcuni media parlano di un possibile colpo di Stato ai danni del leader gambiano, Yahya Jammeh, che sarebbe dovuto rientrare ieri nel paese dopo aver trascorso il fine settimana a Parigi.

Altre fonti locali riferiscono di un ammutinamento di un gruppo di militari guidati dal tenente colonnello Lamin Sanneh, già a capo della Guardia presidenziale.

Informazioni confuse – Sono ancora confuse e discordanti le informazioni che arrivano questa mattina da Banjul. Tutte le fonti interpellate concordano nel riferire di un attacco da parte di un piccolo gruppo di uomini armati contro il palazzo presidenziale.

Non è ancora chiaro chi abbia avuto la meglio con alcune fonti che riportano che “un gruppo di soldati armati ammutinati” sarebbe riuscito a prendere il controllo della State House e altre che, invece, riferiscono di come la guardia presidenziale sia riuscita a respingere gli attaccanti e stia pattugliando la città.

Secondo questa ultima ricostruzione, che al momento appare la più dettagliata, almeno quattro persone sarebbero morte nello scontro a fuoco, e altrettante sarebbero rimaste ferite gravemente, verificatosi questa mattina presso la State House e il vicino ponte Denton.

A guidare gli aggressori sarebbe stato il tenente colonnello Lamin Sanneh, entrato nel paese ieri dal Senegal.

Accompagnato da quello che viene definito “uno sparuto gruppo di uomini armati” Sanneh avrebbe lanciato un attacco contro una postazione militare al ponte Denton (che collega Banjul con la parte meridionale del paese) e contro il palazzo presidenziale.

Sanneh, nominato Comandante delle Guardie di Stato nel luglio del 2012 era stato allontanato un anno dopo. In seguito a presunti screzi col presidente Jammeh, era poi fuggito dal paese.

Nato nel 1979 nel villaggio di Kalagi, distretto di Foni Jarrol, Sanneh era rientrato in Gambia nel 2012 dopo aver conseguito un master in Studi Strategici e di Sicurezza alla National Defence University, Washington, USA. – Atlasweb

 

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