21/01/2014 – Guinea -Nuovo governo, più forte partito presidente

di AFRICA

 

A due giorni dalla riconferma del primo ministro, l’economista Mohamed Said Fofana, a Conakry è stato formato un nuovo governo. Un decreto presidenziale diffuso ieri sera ha annunciato la composizione di un esecutivo di 34 ministri, di cui 19 già presenti nel gabinetto uscente, che comprende cinque donne ma nessun esponente di opposizione. Altri 16 ministri della precedente squadra di governo sono stati esclusi e il ministero degli Affari religiosi è stato soppresso.

Hanno conservato il loro incarico il ministro degli Esteri François Lonseny Fall, quello della Sicurezza El Hadj Madifing, del Lavoro Albert Damantang Camara, che è anche portavoce del governo, dell’Amministrazione territoriale Alhassane Condé e della Cooperazione internazionale Koutoub Moustapha Sano. All’ex ministro dell’Economia e delle Finanze, Kerfalla Yansané, è stato affidato il cruciale ministero delle Miniere mentre Mohamed Diaré, ex ministro con delega al Bilancio, è stato promosso ministro di Stato dell’Economia e delle Finanze.

A fare il loro ingresso sono Cheick Sako alla Giustizia, l’ex colonnello Remy Lamah alla Sanità, Idrissa Thiam all’Energia e Jacqueline Sultan nuovo ministro dell’Agricoltura.

La composizione del nuovo esecutivo è stata accolta da alcune critiche e delusioni. Analisti e parte della stampa si aspettavano un cambiamento più netto all’interno del gabinetto: nelle ultime settimane il presidente Alpha Condé aveva annunciato un “rimpasto significativo” per un governo di “missione”. Le ultime nomine e destituzioni hanno inoltre esclusi alcuni capi dei partiti politici della Coalizione Arcobaleno, l’alleanza presidenziale, mentre è stata rafforzata la presenza degli esponenti del Raggruppamento del popolo di Guinea (Rpg), il partito di Condé. C’è chi si aspettava anche un’apertura, seppur minima, all’opposizione che non si è verificata.

L’entrata in carica del nuovo governo giunge una settimana dopo l’investitura del nuovo parlamento eletto lo scorso settembre. Si è così conclusa una lunga transizione politica e ha preso il via una nuova legislatura. In parlamento il partito del presidente Condé detiene 53 seggi ma con i suoi alleati si è assicurato la maggioranza assoluta con 58 deputati su 114. – Misna

 

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