06/02/14 – Nigeria – Fermato l’ex capo ribelle che sostiene il presidente

di AFRICA

 

Un ex comandante ribelle della regione petrolifera del Delta del Niger è stato fermato e interrogato dalla polizia per aver minacciato un’insurrezione violenta nel caso tra un anno il presidente Goodluck Jonathan non dovesse essere rieletto.

Secondo l’edizione online del quotidiano Daily Post, pochi giorni fa Mujahideen Asari-Dokubo aveva detto in un’intervista che una mancata rielezione di Jonathan sarebbe stata una violazione del diritto del Delta ad avere un proprio rappresentante alla guida dello Stato “per almeno otto anni”. Asari-Dokubo è a capo della Forza volontaria del Delta del Niger, un gruppo armato protagonista di una campagna di sabotaggio che prese di mira impianti petroliferi e oleodotti durante la presidenza di Olusegun Obasanjo (1999-2007). “Allora la produzione di greggio diminuì di 700.000 barili al giorno – aveva detto al riguardo Asari-Dokubo – ma adesso potremmo azzerarla del tutto e rispondere alla violenza con la violenza”.

Jonathan, in carica dal 2010, è il primo presidente originario del Delta. L’ipotesi di una sua candidatura per un nuovo mandato sta alimentando spaccature e divisioni anche nel partito di governo, il People’s Democratic Party (Pdp). In molti sostengono che una rielezione del capo dello Stato violerebbe un principio di alternanza ai vertici delle istituzioni su basi regionali, etniche e religiose. – Misna

 

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