Zimbabwe – Ucciso Xanda, il figlio del leone Cecil

di Enrico Casale
Leone Xanda
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Il leone Xanda è stato ucciso dai cacciatori di trofei in Zimbabwe. L’esemplare di 6 anni era uno dei figli di Cecil, animale simbolo del parco nazionale di Hwange, la cui uccisione nel 2015, per mano del dentista statunitense Walter Palmer, era finita sotto i riflettori dei media. Ne era scaturita una protesta internazionale.
Alcuni gruppi di animalisti hanno reso noto che Xanda è stato ucciso il 7 luglio, caduto sotto i colpi d’arma da fuoco durante una legale battuta di caccia, per la quale i partecipanti avrebbero pagato migliaia di dollari. A sparare sarebbe stato un cacciatore non identificato, cliente di un cacciatore professionista dello Zimbabwe. L’esemplare, che indossava un collare Gps installato dai ricercatori, sarebbe stato ucciso due chilometri fuori dai confini del parco nazionale, non lontano da dove è stato abbattuto Cecil. Secondo le leggi locali, l’uccisione rientrerebbe quindi nelle regole, anche perché il leone aveva un’età consona per essere cacciato. Inoltre i suoi killer erano provvisti di licenza valida e hanno restituito alle autorità il collare.
Due anni fa, a fine luglio, fu ucciso Cecil, animale di 13 anni simbolo del parco e padre di Xanda. Il killer in quel caso fu un dentista di Minneapolis, Walter Palmer. L’uccisione del leone scatenò polemiche in tutto il mondo, con proteste che impedirono al dottore di tornare a lavorare nel suo studio. Ma essendo titolare di una regolare licenza, l’uomo non è mai stato processato nonostante fosse accusato di aver attirato la preda fuori dal parco con un’esca.
(22/07/2017 Fonte: Nytimes)

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