Gli Stati Uniti stanno operando per favorire un accordo di pace tra Marocco e Algeria. Lo ha dichiarato l’inviato Usa per il Medio Oriente, Steve Witkoff. “Stiamo lavorando su Algeria e Marocco in questo momento, il nostro team. E ci sarà presto un accordo di pace, secondo me in 60 giorni”, ha detto Witkoff nel corso della lunga intervista rilasciata alla trasmissione “60 Minutes” della Cbs sul suo impegno negoziale per il Medio Oriente, ma anche per l’Ucraina.
La dichiarazione di Witkoff arriva dopo pochi giorni dopo che il Consigliere Usa per gli Affari arabi e africani, Massad Boulos, ha affermato che l’Algeria vorrebbe “una soluzione definitiva alla controversia sul Sahara Occidentale”. In un’intervista ad Asharq News, il Consigliere americano ha ricordato un suo recente incontro con il presidente algerino Abdelmadjid Tebboune, affermando di averlo trovato “disponibile a ricostruire ponti di fiducia con il popolo marocchino, con il Re e con il governo marocchino”.
“In definitiva, i due Paesi sono nazioni fraterne e sono Paesi vicini, che condividono una lunga storia, valori e molti interessi”, ha rimarcato Boulos. Gli Stati Uniti considerano la proposta di autonomia del Sahara Occidentale sotto sovranità marocchina come unica soluzione praticabile. Una soluzione che negli ultimi mesi ha ricevuto il sostegno anche di diversi Paesi europei, come Spagna, Francia e Regno Unito. L’Algeria continua invece a sostenere il diritto all’autodeterminazione del popolo Saharawi e il Fronte Polisario che lo rappresenta. Marocco e Algeria hanno interrotto i rapporti diplomatici nell’agosto 2021 proprio per le crescenti tensioni legate alla questione del Sahara Occidentale.



