C’è un’aria pesante per le strade deserte in Tanzania. Martedì 9 dicembre, si sarebbero dovuti festeggiare i 64 anni dell’indipendenza del Paese, ma invece delle bandiere ci sono i militari e gli elecotteri della polizia che tentano di far rispettare il divieto assoluto imposto dal governo di qualunque tipo di manifestazione. A Dar es Salaam e a Mwanza malgrado i divieti ci sono state delle brevi manifestazioni pacifiche, subito bloccate dalle forze dell’ordine. Attraverso avvisi SMS di massa inviati alla popolazione la polizia ha chiesto a chiunque di segnalare eventuali possibili attivisti sospetti – solo lunedì scorso ne ha arrestati altri 120 – ed ha ricordato che è un reato penale “diffondere immagini o video che possano creare confusione”. Anche per questo è difficile queste ore avere immagini verificate di quello che sta accadendo nelle città della Tanzania.
Guarda il servizio di Stefano Pancera



