• Homepage
  • ARGOMENTI
    • NEWS
    • IN EVIDENZA
    • FOCUS
    • LO SCATTO
    • SOCIETÀ
    • ARCHIVIO ARTICOLI
    • AFRICA TV – VIDEO
    • NATURA
    • CONTINENTE VERO
    • IN VETRINA
  • EVENTI
    • Festa 100 afriche
    • Bella Ciao (registrazione)
    • Dialoghi sull’Africa
      • 2025
      • 2024
      • 2023
      • 2022
      • 2021
      • 2019
      • 2018
      • 2017
      • 2016
      • 2015
      • 2014
      • 2013
      • 2012
      • 2011
    • Archivio eventi
      • 2025
      • 2024
      • 2023
  • CORSI ONLINE
    • Arabo in tasca
    • “Disordine Globale” (geopolitica)
    • Orizzonti di Sabbia (registrazione)
  • MOSTRE
  • LA RIVISTA
    • CHI SIAMO
    • Per abbonarsi
    • Acquista copia singola
    • NUOVO NUMERO (3/2026)
    • PENULTIMO NUMERO (2/2026)
    • Dove trovare Africa
    • Promo docenti, studenti, scuole e biblioteche
    • Iscriviti alla newsletter
    • Coopera – inserto Ong
    • CONTATTI
  • Abbonamenti
  • VIAGGI DI AFRICA
    • PROSSIME PARTENZE
    • ALGERIA
    • BENIN
    • BENIN E TOGO
    • COSTA D’AVORIO
    • ETIOPIA (DANCALIA)
    • MADAGASCAR
    • MALAWI
    • MAURITANIA
    • REUNION
    • SAO TOME
    • SENEGAL
    • SUDAFRICA
    • UGANDA (GORILLA)
    • UGANDA (KARAMOJA)
  • shop
  • PROMO “Vini del Sudafrica”
  • FESTA 100 afriche
  • Arabo in tasca

Edizione del 14/05/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl

Rivista Africa
La rivista del continente vero
Tag:

salute

    Un infermiere
    FOCUS

    Il paradosso dei sanitari africani in fuga dal continente

    di Tommaso Meo 11 Maggio 2026
    Scritto da Tommaso Meo

    di Michele Vollaro

    La crescita della forza lavoro sanitaria africana si scontra con sistemi sanitari fragili, bassi salari e carenza di investimenti, mentre i Paesi occidentali intensificano il reclutamento di professionisti formati nel continente

    L’Africa sta formando più personale sanitario che mai in passato, avendo visto crescere la propria forza lavoro nel 2024 fino a un totale di 5,72 milioni di operatori, ma vive al tempo stesso un paradosso strutturale: secondo i dati diffusi ad Accra dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) in occasione del secondo forum d’investimento africano dedicato alle professioni sanitarie, circa 943.000 medici e infermieri si trovano disoccupati, mentre i sistemi sanitari locali rimangono a corto di personale, coprendo solo il 46% del fabbisogno continentale. A pesare sono soprattutto la mancanza di fondi strutturali, le difficili condizioni di lavoro e le scarse prospettive di carriera che di fatto spingono quasi la metà degli operatori a pianificare l’emigrazione all’estero, generando un tasso di assenteismo che erode un quinto del monte salari complessivo.

    Questa vasta disponibilità di forza lavoro in fuga incontra la crescente domanda dei sistemi sanitari occidentali, innescando una competizione globale per il reclutamento. Gli Stati Uniti hanno recentemente rimosso le sospensioni sulle procedure per i visti dei medici provenienti da 39 nazioni, una mossa che di fatto revisiona le limitazioni migratorie introdotte in un primo momento dall’amministrazione del presidente Donald Trump con il cosiddetto travel ban, che aveva congelato i permessi di lavoro e i rinnovi dei visti per i cittadini provenienti da quei Paesi. La deroga, approvata dal Dipartimento della Sicurezza interna (Dhs) nelle scorse settimane senza particolari clamori né annunci ufficiali ma confermata sul sito dell’Ufficio federale per l’immigrazione (Uscis), permette ora ai camici bianchi di Stati come Nigeria, Ghana ed Etiopia, oltre a contesti più fragili come Sudan e Somalia, di veder riprendere l’iter di regolarizzazione per scongiurare una crisi del sistema clinico nazionale, dato che circa un quarto dei medici attivi negli Stati Uniti è di origine straniera.

    Nel continente europeo la crisi è considerata un’emergenza strutturale dall’ufficio regionale dell’Oms, che ha recentemente pubblicato il primo rapporto strategico dedicato alla carenza di infermieri. Il documento, redatto all’interno del progetto triennale Nursing action e finanziato nell’ambito del programma comunitario Eu4health, conferma le previsioni di un deficit di circa un milione di operatori sanitari entro il 2030. Secondo lo studio, gli infermieri rappresentano oggi il 56% della forza lavoro complessiva del settore e sono per la maggior parte donne: su di loro pesano turni logoranti e un peggioramento delle condizioni di salute mentale che, secondo l’organizzazione, alimentano il fenomeno del burnout e l’abbandono precoce della carriera. Per il direttore regionale dell’ufficio europeo, Hans Henri P. Kluge, il rafforzamento degli organici non è un dettaglio amministrativo ma un investimento critico per la sicurezza dei pazienti, reso necessario dalla crescente complessità dei bisogni di cura. Le autorità sanitarie sollecitano quindi i governi a una riforma a lungo termine che garantisca maggiore autonomia professionale e l’utilizzo di dati più precisi per monitorare i carichi di lavoro, evitando che la pressione sui professionisti si traduca in un aumento dei rischi clinici nelle strutture ospedaliere.

    L’Italia è uno dei Paesi più esposti alla crisi, con una carenza di organico che incide pesantemente sulla tenuta del servizio sanitario nazionale. A determinare la fuga dei professionisti italiani sono soprattutto i bassi livelli salariali e il progressivo deterioramento delle condizioni di lavoro, fattori che spingono le società di ricerca del personale a intensificare il reclutamento all’estero. Secondo quel che riporta l’Ansa in un recente approfondimento, i numeri diffusi da agenzie di settore come Openjobmetis, tra le più attive nella selezione internazionale, indicano che attualmente la Tunisia rappresenta il primo bacino di origine con il 30% degli arrivi intermediati, seguita da India e Paraguay, ma gli stessi reclutatori segnalano l’Africa centrale come la nuova frontiera per il reperimento di infermieri qualificati. L’identikit di chi sceglie la penisola, tracciato sulla base di queste selezioni, è quello di una professionista donna, con un’età media compresa tra i 25 e i 38 anni e già madre, attratta dalla stabilità di un contratto a tempo indeterminato che include spesso percorsi di mediazione culturale e supporto logistico. Oltre il 50% di queste figure viene assorbito dalle strutture ospedaliere e dalle residenze per anziani della Lombardia, seguita dal Piemonte. Dopo una fase di formazione linguistica e l’adeguamento dei titoli di studio, la maggioranza dei sanitari scelti decide di stabilizzarsi nel Paese di destinazione, consolidando un travaso di competenze che, se da un lato tampona le falle del sistema italiano, dall’altro solleva interrogativi sulla sostenibilità dei servizi di cura nei contesti di origine.

    In un quadro di esodo diffuso, il Sudafrica rappresenta un’eccezione in controtendenza. Nel Paese dell’Africa australe, l’accesso agli studi clinici è estremamente rigido e le principali università pubbliche riescono ad accogliere solo il 5% delle domande di ammissione a medicina, spingendo molti studenti a formarsi in Europa, in nazioni come Cipro o Germania. E, a differenza dei colleghi di altre aree africane, la maggior parte di questi giovani rientra in patria al termine degli studi, convertendo i titoli di studio stranieri per inserirsi nel sistema locale. Per arginare la fuga di cervelli nel resto del continente, l’Oms suggerisce ai governi di aumentare la spesa sanitaria di circa 3,60 euro all’anno pro capite, un investimento che, secondo gli analisti, è capace di generare rendimenti decuplicati e di stabilizzare una forza lavoro vitale e strategica per lo sviluppo economico e sociale dell’Africa.

    Condividi
    11 Maggio 2026 0 commentI
    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTO

    L’infermiera Agnes

    di Tommaso Meo 3 Aprile 2026
    3 Aprile 2026

    Agnes Nambozo, 34 anni, tutte le mattine sale una scala di tronchi e corde lunga quasi 300 metri per oltrepassare il Monte Elgon e raggiungere i suoi pazienti. Foto della …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Il Senegal è al lavoro per un vaccino contro la febbre di Marburg

    di Tommaso Meo 10 Marzo 2026
    10 Marzo 2026

    L’Istituto Pasteur di Dakar, in Senegal, sta sviluppando un vaccino contro la febbre di Marburg, una delle malattie virali più letali del continente, con l’obiettivo che il Paese possa produrre …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Introdotta in Kenya una nuova profilassi contro l’Hiv

    di Tommaso Meo 2 Marzo 2026
    2 Marzo 2026

    Il Kenya ha avviato ufficialmente la somministrazione delle prime iniezioni di un nuovo trattamento preventivo contro il virus dell’immunodeficienza umana (Hiv), compiendo un passo storico nella lotta all’epidemia. Il nuovo …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Il premier libico Dbeibah rassicura sulle sue condizioni di salute

    di Tommaso Meo 23 Febbraio 2026
    23 Febbraio 2026

    Il premier del governo di unità nazionale libico, Abdul Hamid Dbeibah, ha smentito le voci su un presunto nuovo malore e su un ricovero d’urgenza a Milano, assicurando di “stare …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • LO SCATTO

    I danni dell’inquinamento sulla salute nel delta del Niger

    di Tommaso Meo 17 Febbraio 2026
    17 Febbraio 2026

    Un giovane della comunità di Ikarama soffre di una malattia della pelle, probabilmente causata dal contatto con le acque contaminate della zona. Bayelsa State, Nigéria. Foto di Marco Simoncelli / …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Test nucleari nel Sahara, Algeria e Francia divise sui risarcimenti alle vittime

    di Tommaso Meo 5 Febbraio 2026
    5 Febbraio 2026

    A oltre sessant’anni dai primi esperimenti nucleari francesi in Algeria, cresce la dicussione sui diritti e gli indennizzi per le vittime algerine, ma la questione resta controversa ed è ancora …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • CONTINENTE VERO

    Senegal, un atelier contro i tabù

    di claudia 31 Gennaio 2026
    31 Gennaio 2026

    di Nicoletta Idili – foto di Stefano Barbieri Alle porte di Dakar, un gruppo di madri ha dato vita a un laboratorio che produce assorbenti riutilizzabili. Un progetto nato dal basso …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • SOCIETÀSOLIDARIETÀ

    Mozambico: mappare per promuovere la salute

    di claudia 30 Novembre 2025
    30 Novembre 2025

    DI Carlo Cerini – Medicus Mundi Italia  In Mozambico un progetto innovativo ha incrociato dati satellitari e testimonianze locali per fotografare i bisogni sanitari delle comunità rurali. La collaborazione tra …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • SOLIDARIETÀ

    Il progetto che riporta cure e dignità alle comunità remote del Mozambico

    di claudia 27 Ottobre 2025
    27 Ottobre 2025

    In Mozambico la salute non è solo una questione di distanza dalle strutture sanitarie, ma spesso di invisibilità. È proprio lì che il progetto “Salute Senza Barriere”, promosso da AIFO …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWSSOCIETÀSOLIDARIETÀ

    La salute nasce in Africa: apre un nuovo campus Amref per formare medici e operatori sanitari africani

    di claudia 18 Luglio 2025
    18 Luglio 2025

    Con 10.000 posti tra presenza e online, apre in Kenya il nuovo Campus Northlands dell’Amref International University, polo d’eccellenza per la formazione sanitaria. Annunciati nuovi programmi e borse di studio …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Il presidente del Centrafrica Touadera è a Bruxelles: è giallo sulla sua salute

    di claudia 25 Giugno 2025
    25 Giugno 2025

    Il presidente della Repubblica Centrafricana, Faustin-Archange Touadéra, si trova a Bruxelles dal 21 giugno scorso, dopo un presunto malore che avrebbe richiesto il trasferimento in Belgio con un volo sanitario. …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Nasce il podcast sulla salute pubblica africana

    di claudia 24 Marzo 2025
    24 Marzo 2025

    Il Centro africano per il controllo e la prevenzione delle malattie (Africa Cdc) ha lanciato il “Africa Public Health Podcast”, una nuova piattaforma pensata per dare voce agli esperti africani, …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWS

    Costa d’Avorio, “serve maggiore attenzione alla salute delle piante”

    di claudia 10 Febbraio 2025
    10 Febbraio 2025

    Il Centro di eccellenza regionale per l’epidemiologia dei virus dell’Africa centrale e occidentale (Wave) ha firmato, ad Abidjan, accordi di partenariato volti a rafforzare la salute delle piante, in collaborazione …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • NEWSSOLIDARIETÀ

    Amref: voci di donne che trasformano il futuro

    di Marco Trovato 22 Novembre 2024
    22 Novembre 2024

    In vista della Giornata per il contrasto alla violenza di genere (fissata per lunedì 25 novembre), Amref presenta a Milano l’EmphowHer Alliance. Protagoniste dell’evento tante donne impegnate nel cambiamento – …

    0 FacebookTwitterPinterestEmail
  • 1
  • 2
  • 3
  • 4

Africa Rivista

Via Fabio Massimo, 19 – 20139 Milano
Tel. 02.80898696
Cell. 375.5353235
Fax 06.92933897
Email: info@africarivista.it
Abbonamenti: segreteria@africarivista.it

Per abbonarsi alla rivista

Online


Bonifico Bancario
IBAN:  IT 65 H030 3203 2100 1000 0291 446
Intestato a Internationalia s.r.l.
SWIFT/BIC: BACRIT21302


Conto Corrente Postale
CCP n° 1049863846 – Intestato a Internationalia srl, Via Conca d’Oro, 206 – 00141 Roma 

Argomenti

ISCRIVITI ORA

ULTIMI ARTICOLI

  • Rd Congo, Hrw denuncia uccisioni di civili e stupri durante l’occupazione di Uvira

    14 Maggio 2026
  • Condannato a 75 anni per riciclaggio l’ex ministro nigeriano Saleh Mamman

    14 Maggio 2026
  • Sudafrica, niente nuove richieste d’asilo dopo il rifiuto finale

    14 Maggio 2026
  • L’eterno ritorno di Museveni in Uganda

    14 Maggio 2026
  • Sudan, 50.000 sfollati nello Stato del Nilo Azzurro

    14 Maggio 2026
  • CHI SIAMO
  • PER ABBONARSI
  • VIAGGI DI AFRICA
  • CONTATTI
  • PUBBLICITA’ SU AFRICA
  • PRIVACY
  • INFORMATIVA

Edizione del 14/05/2026

© Rivista Africa
Editore: Internationalia srl
P.IVA 11980111006

logo internationalia srl